La Politica: «un’arte» per niente sconosciuta!
Apparentemente la politica appare come un problema da risolvere. In realtà è essa lo strumento assolutamente democratico che ci è dato per risolvere i problemi dell’umanità. Non si può fare a meno di essa. Chiede di essere conosciuta affinché le si possa divenire amici. Come cittadini responsabili ci viene chiesto di essere protagonisti, di non delegare, di non essere indifferenti, dinanzi alle sorti del bene comune. La politica non è solo un affare di pochi, è una scelta di campo, una scelta di valori. È un richiamo a essere “sorelle” e “fratelli” nella costruzione di un mondo più giusto e più umano. Quello della politica è un tema che ha sempre interessato grandi pensatori e gli stessi Papi della Chiesa hanno offerto riflessioni davvero interessanti sul tema. Come afferma papa Leone XIV: «L’azione politica è la “forma più alta di carità”, segno e testimonianza concreta “dell’agire di Dio in favore dell’uomo”» (ai parlamentari in udienza in Sala Nervi, 21 giugno 2025). È un tema che sfida la nostra contemporaneità. È necessario sdogare il pregiudizio che essa è cosa sporca. È urgente accostarla e riflettere sulla sua natura e sulle sue finalità. Ci viene incontro il pensiero illuminante di papa Francesco: «La politica, tanto denigrata, è una vocazione altissima, è una delle forme più preziose di carità, perché cerca il bene comune» (Evangelii Gaudium). È un richiamo a essere protagonisti, a non delegare, a non essere indifferenti. Essa, dunque, non è solo un affare per pochi, ma è una scelta di campo, una scelta di valori. Lo stesso papa Benedetto XVI, nel suo messaggio per la Giornata Mondiale della Pace del 2007, diceva che «è un’arte che richiede grande generosità e dedizione». È un invito a metterci in gioco, a essere presenti nella società, a lavorare per la giustizia e la pace. In realtà la questione non è solo un tema del nostro tempo. Già papa Leone XIII, nella Rerum novarum del 1891, sottolineava l’importanza della solidarietà e della giustizia sociale. È un richiamo a non dimenticare i più deboli, a non ignorare le loro esigenze. Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Europa, affermava che «la politica è la più alta forma di carità». È un invito a essere “sale e luce” nella società, a portare i valori del Vangelo nella sfera pubblica. De Gasperi era convinto che la politica dovesse essere al servizio dell'uomo, e non viceversa. Anche Jacques Maritain, filosofo francese, sosteneva che la democrazia è «l'espressione politica della dignità umana». È un richiamo a non dimenticare la dignità dell'uomo, a non ridurre la politica a un mero gioco di potere. Un contributo significativo lo ha offerto col suo pensiero Emmanuel Mounier, che parlava di “personalismo comunitario”. È una esortazione a non dimenticare che la persona umana è al centro della società, e che la politica deve essere al servizio della persona. In sintesi, la politica è un richiamo a essere più umani, più cristiani, più cittadini del mondo. È un invito a lavorare per il bene comune, a servire la giustizia e la pace.
di Carmela Romano
Puoi approfondire il tema con il testo di Lindo Monaco, Sorella Politica
Acquista "Sorella Politica" Qui